Monday, January 3, 2011

C'era una volta... una mamma che non dormiva mai


Se mai un giorno qualcuno ti dira' "dormi ora perche' poi non dormi piu'"non sottovalutare quelle parole. Non e' il solito consiglio di colui che ti vuole portare pecchia ma si rivelera' la frase piu' saggia e vera in assoluto.
Tutte le preoccupazioni della gravidanza e i dolori vissuti sulla tua pelle durante il giorno del parto finiranno nel dimenticatoio cosi' come la notte insonne del travaglio. 
La nascita di tuo figlio ti fara' cancellare tutto cio' che a confronto non ha piu' valore. 
Quando pero' ti accorgi che quell'esserino dipende da te a 360gradi, le cose cambiano.
Non sei piu' padrona della tua vita e delle tue notti.
Devi essere disposta a dormire con un occhio chiuso ed uno semi aperto, con uno orecchio sul cuscino e l'altro in allerta, con una poccia sfranta nel letto e l'altra pronta a sfamare la creatura.
Dopo il primo mese, ti accorgi di aver fatto il solco sul pavimento per fare avanti e indietro ogni due ore dal tuo letto alla sua culla nella camerina nuova tanto carina. 
Ti rendi conto anche che l'ultima volta che hai fatto la doccia fa parte dei ricordi passati, per non parlare di quando ti sei guardata allo specchio. Solo quando ti fai vedere da tuo marito con la ricrescita dei capelli bianchi bene in evidenza e ti vengono i talloni duri e secchi come gli zoccoli di un cavallo che galoppa su un suolo arido, allora ti viene il lampo di genio di avvicinare a te tutto l'occorrente necessario per allattare di notte, figlio compreso. Le prime notti che seguono passano meglio, specie quando non usi piu' la poltrona della nonna comprata apposta ma impari a rimanere distesa a letto ed allattare di lato.
Capita in questi casi che il tuo cervello ha dei momenti di lucidita' e ti fa cadere in un sonno profondo di dieci minuti continui dove rischi di schiacciare il bimbo che si era addormentato insieme a te, povero.
Passano i mesi, passano tre anni. Il libro "fate la nanna" mi e' gia' stato regalato tre volte da tre persone diverse. Conosco la procedura perfettamente ma in pratica non ho mai ottenuto i risultati descritti dal libro e sperati con tutto il cuore.
Oggi sono una persona diversa. 
Per quanto tuo figlio possa essere bravo a dormire da solo e per quasi tutta la notte di fila, tu non riesci piu' ad avere quelle otto ore di sonno come una volta.
Il pensiero di rimanere a letto fino a mezzogiorno e' solo il ricordo di quando eri giovine.
La convinzione che stai dormendo profondamente e persino sognando e' solo un'illusione.
Quando dormo ormai ho il sonno leggero come una piuma ma i sogni sono profondi come se fossi in trans da ipnosi regressiva. Se Viola si scopre io me ne accorgo e se fa un cenno di lamento io sono gia' li di fronte a lei in meno di un secondo, ritta, tesa, concentratissima e in perfetta forma, pronta a prestarle soccorso, conforto.
Il falso allarme non mi turba e torno a letto al buio seguendo gli stessi passi di tutte le notti.
C'era una volta una mamma che non dormiva mai .....
che quando ha iniziato ad avere il piacere di chiudere tutti e due gli occhi e provare a dormire, ha avuto la sfiga che il suo adorato marito iniziasse a russare.


2 comments:

  1. Mi scappa da dormire per te Roby!! ahahh cmq la poccia sfranta m ha inquietata un pò però sei sempre molto brava ad andare al succo del concetto..
    sinceramente..ME SO MAZZATA DE RIDE!
    Giulietta

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  2. Me fai morì! Adesso me tocca seguitte pure sul blog! Mi stai creando una dipendenza! ;)

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